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(Brain)Storm Thorgerson

Le scoperte migliori sul web ormai le faccio nelle ore di lezione universitarie, e quella di Storm Thorgerson è stata esaltante. Un paio di mesi fa il sito di Repubblica ha dedicato una foto-gallery a quello che ho scoperto essere il guru delle cover di album. La collaborazione più importante è quella con i Pink Floyd (qualche accenno l’ho già fatto in “The dark Side of the moon”) che arrivano a dargli carta bianca per ognuna delle loro cover. In tempi più recenti Audioslave,Cranberries, Muse e… Offspring (a tutti è concessa una piccola caduta di stile ogni tanto). L’elenco in realtà è infinito, ma non voglio togliere il gusto della scoperta.

Se l’intento del Blog è quello di riprendere il legame tra immagini e musica, sottolineando la forza espressiva delle immagini, la tappa Thorgerson è necessaria. Definirlo designer è quanto mai limitativo, forse artista ma il termine è molto inflazionato. E’ fotografo, è pittore, è designer, è scultore.

Non avendone le capacità non posso dilungarmi in critiche artistiche. Il solo fine del post è incuriosire, invitando ad investire 10 minuti del preziosissimo tempo alla navigazione su http://www.stormthorgerson.com/. L’ammirazione per i geni diventa sempre più il mio stato di vita permanente, e Thorgerson rientra a pieno titolo nella categoria.

“La stranezza non sta nelle persone o negli oggetti raffigurati ma nei loro comportamenti o nel contesto in cui sono collocati. Una mucca è una mucca, e basta. L’uomo in fiamme? Beh, può rappresentare una situazione reale, non surreale.. Nelle foto, nelle sculture, abbiamo sempre raffigurato cose e situazioni esistenti: è solo nella loro contrapposizione che cerchiamo di forzare un po’ la realtà.” S.Thorgerson

            Storm Thorgerson     Pink Floyd - Wish You Were Here     Pink Floyd -Atom Heart Mother    The Cranberries - Bury The Hatchet

~ di coperticonstile su Marzo 8, 2008.

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